Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 8 giugno 2017

Uscire dai fossili il prima possibile: il progetto Europeo MEDEAS al Senato Italiano



Ilaria Perissi, ricercatrice dell'Università di Firenze parla in un incontro tenuto il 22 Maggio al Senato, a Roma (Qui, trovate il video completo). Perissi ha descritto le attività del progetto europeo "MEDEAS", del quale lei coordina le attività per il gruppo di ricerca dell'Università di Firenze. Il progetto è ancora all'inizio, ma i risultati sono già chiari. Bisogna liberarsi dai combustibili fossili il prima possibile se vogliamo evitare il peggio.

27 commenti:

  1. la premessa del discorso è che le tecnologie per sostituire i fossili sono mature!??
    Non vedo come si possa sostituire 1 miliardo di motori diesel, che mantengono in vita il consumismo con le rinnovabili, a meno di una forte riduzione dei consumi, un cambio di società e di paradigma e un altrettanto forte riduzione della popolazione mondiale. Purtroppo siamo ancora ai discorsi e i fatti verranno da sè.

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    2. Semplice, basta aumentare la tassa di proprieta' di chi possiede automobili piu' vecchie, magari una vecchia panda 750 rigorosamente ferma in garage dal 1998, come la mia.
      Cari ecologisti, e' responsabilita' vostra anche questa, fate sempre finta di niente mi raccomando, andate diritti verso il burrone insieme a tutti anche voi...
      (la notizia e' su google news, http://www.iltempo.it/economia/2017/06/08/news/cosi-cambia-il-bollo-auto-piu-il-veicolo-e-vecchio-piu-si-paga-1029884/

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    3. Dio li crea, e poi li manda al governo.....

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  2. aggiungo:

    1- bisogna lasciare i fossili sottoterra dove ci sono finiti sepolti per una buona ragione: un periodo in cui la terra, in eccesso di carbonio, aveva ammazzato quasi completamente le forme di vita. Tra l'altro sembra che la cosa sia successa in varie fasi di cui alcune potrebbero essere state piuttosto rapide. In particolare, l'ipotesi della eruzione di metano sottomarino che riscalda l'artico con una velocità tale da provocare una reazione a catena non sembra tanto peregrina: le prove geologiche di passate eruzioni costellano il fondo degli oceani artici.
    Ecco perché vanno certamente lasciati sottoterra carbone e petrolio mentre invece gli enormi depositi di metano idrati superficiale a rischio di destabilizzazione nell'artico vanno estratti e bruciati al posto delle altre forme energetiche. Non è facile, ed ancora più difficile farlo in sicurezza.

    2-Nessuno può farlo meglio delle compagnie minerarie e petrolifere che dovrebbero riconvertirsi a questo nuovo orizzonte che sarebbe contemporaneamente economicamente ed ecologicamente utile... o addirittura vitale. A fine Permiano l'ossigeno atmosferico si era ridotto a 1/5 dell'attuale, l'oceano completamente anossico emetteva nubi velenose di acido solfidrico. Era morto tutto.. una breve fase di fioritura senza precedenti di funghi sui mucchi di cadaveri, poi morti pure quelli. Le ultime ricerche scientifiche trovano limiti sempre più brevi nel tempo in cui si pensa che sia avvenuta la transizione. Per i successivi 100000 anni o più non si vedono tracce di vita nelle rocce.

    3- Ecco, può essere interessante e drammatico vedere la trasformazione del pianeta in un pezzo di roccia velenoso ... A me converrebbe pensare come hanno pensato i miei genitori negazionisti "non è un problema mio, ed è falso.. e poi ve ne occuperete voi no?".. eppure non ci riesco.

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  3. Faccio una battuta:
    "Progetto da 4 Milioni di Euro per fare un software...
    l'avessero affidato a me, il progetto, gli e lo avrei sviluppato per un decimo di quella cifra, ed anche meno!" :-D

    La ricercatrice dice che, secondo i dati provvisori è possibile fare la transizione energetica riducendo i consumi di combustibili fossili dell'80%.

    Invece, secondo le mie Ricerche e le mie simulazioni, fatte con il software che ho sviluppato io (e che nessuno mi ha pagato/finanziato), i risultati sono che:
    NON ci riusciamo a fare la transizione con le tecnologie attuali e le fonti energetiche conosciute.

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    1. Ecco.
      Come già scrissi in passato, la "ricercatrice" invece di vaticinare dovrebbe dire "ecco qui una batteria che ha una capacità 100 volte maggiore delle batterie fino ad oggi in uso". Ovviamente un tantino più difficile del vaticinio.

      Inoltre, prego notare che io sono nella "transizione" da persona a fertilizzante. Se immaginiamo una "transizione" dello stesso genere, basta sdraiarsi ed aspettare, tutti quanti, che il problema energetico venga superato dagli eventi. Ma com'è, come non è, siamo tutti qui collegati ad una rete tramite aggeggi elettronici che non solo devono essere alimentati con una grande quantità di energia, devono anche essere raffreddati, a riprova che molta di questa energia va "sprecata" (ignoriamo il fatto che l'esistenza degli aggeggi sia di perse spreco).



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  4. @Ale, è quello che ho pensato anch'io a lume di naso. Forse è vero che le capacità del lume di naso sono superiori a quelle dei più potenti supercalcolatori? Forse è perchè i supercalcolatori non hanno virtute e la "canoscenza" è limitata ai file loro introdotti relativi a una sola materia dello scibile. Insomma non sono virtuosi, hanno limitata conoscenza, quindi sarebbero dei "bruti", se fossero degli umani.

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  5. piccola OT, molto importante; dati CESPEVI, temperatura massima media Pistoia luglio decennio anni 50: 29°. Ultimi 10 anni, 33°. Come dicevo prima: i fatti verranno da sè.

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    1. Torno a dire, forse non sai che una sala server delle mille mila che consentono a noi di farneticare su Blogger, richiede un impianto di condizionamento massiccio, tanto che per risparmiare alcune le piazzano vicino al Circolo Polare. Non esiste correlazione diretta tra una server farm di Google e gli idrocarburi, in teoria puoi alimentarla con pannelli fotovoltaici (facciamo finta che questi li porti la befana). Tuttavia mi viene in mente che se volessimo abbassare la temperatura media del pianeta si potrebbe cominciare a spegnere tutti i server e questo sarebbe incredibilmente più facile che fare andare il mio motorino con energie "rinnovabili".

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    2. Ma misurati dove, da una centralina al centro di un parcheggio ricoperto di asfalto nero? L'aumento di calore "percepito", nell'era dell'aria condizionata e delle isole di calore urbano, e' di decine di gradi, non di frazioni. Io qui in campagna padana ma fortemente imboscata (almeno a casa mia al momento sono riuscito ad evitare il disboscamento completo sostituito da cemento, asfalto o prato inglese, ma ancora per poco - cemento per altro che c'e', ma sotto venti centimetri di humus depositatosi al ritmo di un centimetro l'anno nel frattempo) dormo col piumino anche in piena estate. Quello della temperatura e' l'ultimo dei problemi, il global warming come problema escatologico e' stato l'invenzione della Tatcher per vincere il braccio di ferro coi minatori inglesi e obbligare allo sviluppo di nuove tecnologie che aumentassero il PIL, l'ipcc l'ha inventato lei, e tutti dietro come coglioni.

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    3. ò Diaz, il CESPEVI è un centro di raccolta dati e informazioni nato a servizio del business del vivaismo in aperta campagna a sud di Pistoia. L'effetto isola di calore mi fa molto comodo d'inverno per risparmiare assai sul metano e d'estate dormire in aperta campagna con 3-4 gradi meno che in città dove vivo abitualmente, mi fa molto piacere pure a me. Comunque se mi dici la zona dove abiti farò delle ricerche e sicuramente troverò dati simili a quelli di Pistoia.

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    4. hmm ma quelli che pontificano che il cambiamento climatico non esiste con una sicurezza incrollabile guardano mai il satellite? le boe oceanografiche? leggono i paper pubblicati? i report delle spedizioni polari? i report di ricerca sullo stato del permafrost dei fondali artici e dello scorrimento dei ghiacciai e del calving? Talvolta ne dubito.

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    5. aggiungo: vi sono campagne poi campagne finte ecologiste il cui scopo è EVITARE che la gente pensi ai problemi ecologici REALI per mobilitare invece su obiettivi FINTI O TRASCURABILI o CONTROPRODUCENTI ignorando i problemi veri e dando munizioni agli anti-ecologisti. Tra queste la campagna per obbligare la gente a spegnere le lucette standby, che nei dispositivi moderni sono irrisorie.. e dovrebbe essere invece una campagna per obbligare le aziende a produrre elettrodomestici con consumo massimo in stabdby di 1 microwatt. La campagna sull'uso di elettricità delle server farm.. quando sarebbe da obbligare le aziende ad usare meno potenza di calcolo (99% di sta potenza serve solo a spiare gli utenti)

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  6. Detto che trovo punti di assenso ed altri di dissenso con i vari commenti postati,voglio solo far notare che la siccità delle prossime settimane in mezza Italia è molto preoccupante ed urgente...Sempre rimanendo in tema di rinnovabili, le microdighe servirebbero anche a mitigare il problema della siccità. (Dopo alcuni anni dalla costruzione per riempirle, soprattutto se costruite in serie lungo lo stesso bacino fluviale) Le risorse pubbliche complessive sono comunque in diminuzione più o meno drammatica, per cui prima se ne storna una parte in consistente in microdighe,( e lavoro quindi di ingeneri ed operai) fra le altre cose, per più tempo avremo energia elettrica ed acqua corrente.

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  7. A proposito di humus, Rilik se mi leggi grazie per il libro! E' un bel manualetto pratico. (per chi non avesse letto il commento di Rilik il libro di cui sto parlando è l'orto-giardino di Gaia)

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    1. Ti leggo per caso. Lieto di aver fatto cosa buona :D

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  8. Ho appena finito di seminare amaranto, cicoria, pimpinella, cipollotto del galles, portulaca e buon Enrico. Vedremo i risultati. Forse per il cipollotto e il buon Enrico è un po' tardi. Troppo caldo.
    Accetto consigli.
    Anche le piante hanno il loro web fatto di radici che comunicano tra loro. Gli alberi più forti inviano nutrimento a quelli più giovani, addirittura riconoscono la loro discendenza.
    https://www.ted.com/talks/suzanne_simard_how_trees_talk_to_each_other/transcript?language=it
    Angelo

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    1. Si Angelo, sto leggendo un bellissimo libro a questo riguardo :
      La Vita Segreta degli Alberi - Peter Wohlleben
      Sono creature fantastiche ....

      Gianni Tiziano

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    2. Angelo, grazie grazie per il link del video. :-)
      Tiziano

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    3. L'ho letto anche io..Interessante in alcuni passaggi ma molto dispersivo...L'ho usato durante la mia ricerca preparatoria assieme ad altri saggi per scrivere il mio di libro...(visto che tu citi un libro allora anche io cito il mio,fra l'altro molto più centrato sul tema esaurimento risorse ed inquadrato sul piano filosofico, aspetto del tutto assente dal libro del guardiaparco tedesco)
      https://www.amazon.it/Ritorno-al-bosco-sinestesie-morali/dp/152063157X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1497095904&sr=8-1&keywords=ganzetti

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  9. Riguardo all'uscita dai fossili :
    Bruciare meno combustibili fossili potrebbe aumentare il Global Warming - Riscaldamento Globale.
    Perchè ?
    Perchè diminuirebbe il Global Dimming - Oscuramento Globale.
    C'è chi ipotizza (Sam Carana, Guy McPherson e altri) che se smettessimo improvvisamente di bruciare combustibili fossili, la Temperatura Globale in pochi giorni salirebbe di circa 1,3 (uno virgola 3) gradi centigradi, facendoci superare la soglia dei 2 gradi centigradi.
    Perchè ?
    Perchè il particolato (che causa il Global Dimming) non sarebbe più immesso in atmosfera e quello già presente comunque ricadrebbe al suolo come è sua abitudine fare .
    Oh Oh Oh Oh !

    Gianni Tiziano

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    1. dopo abbasserebbe. La temperatura alle alte quote sugli USA calò di 2° nei soli 2 giorni di blocco dei voli dopo l'11 settembre. Il problema vero è l'egoismo e la maleducazione a cui sono giunte le locuste umane. Qui da me si sta celebrando il più lungo festival d'Italia (1 mese) col favore sponsorizzato delle forze politiche (il sindaco trentenne, un tossico col cervello bruciato nelle parti più essenziali, spera così di essere rieletto ed entrare nell'olimpo dei politici a vita, senza sapere che non avrà il petrolio necessario per poter attuare, come lo è stato per i suoi predecessori, il suo piano). E così tutti i politici per i quali, tossici o non tossici, l'unico interesse è rimanere in sella, tanto come diceva Keynes: "Tra cento anni saremo tutti morti". Ma questa affermazione, valida nel 1927, potrebbe alla luce delle conseguenze ambientali, generate anche da lui, dirsi: "Tra cento anni tutta l'umanità sarà morta". E all'inferno, dico io, per aver voluto essere solo egoista, almeno nella stragrande maggioranza.

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    2. @mago11 giugno 2017 12:37

      In quei 3 giorni, si calcolò che a causa di tale cessazione dei voli la temperatura di superficie negli USA aumentò di 1,1 gradi centigradi.

      http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2002/08_Agosto/08/aereitemperatura.shtml

      Per la verità non trovo traccia del fatto che tu menzioni, 2 gradi in alta quota in 2 giorni.
      Se mi fornisci i riferimenti, il link a tale notizia, te ne sarei grato.
      .----
      Al di là di questo, c'è da dire che questa indagine effettuata forse non c'entra tanto con il Global Dimming perchè si trattava sopratutto di scie di condensazione, che sono simili alle nuvole.
      Si tratterebbe di umidità, non di aerosol / particolato.

      Gianni Tiziano

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    3. l'ho letto allora sui giornali e la memoria il più delle volte non mi inganna, ma a tutto c'è un limite. Un pò come stare in una strada trafficata con centinaia, migliaia di motori endotermici a centinaia di gradi che lasciano una scia rovente, appena svolti in una stradina solitaria la temperatura cala.

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  10. beh. E corretto che un aumento dell'effetto serra provoca un aumento della temperatura della troposfera ed una diminuzione di quella stratosferica ( perché passa minore calore nella stratosfera e resta invece negli strati bassi). Ma la diminuzione della seconda non ci aiuta, anzi: fornisce ulteriore energia ad uragani in quanto diminuisce la temperatura del serbatoio freddo nel ciclo termico di conversione energetica

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    1. Sono interessato alla questione, ma non ho capito il concetto..
      se ti va di spiegarlo meglio, ti ringrazio.

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